16 agosto 2018

Alberto Cipolla - Branches

alberto cipolla cover

Artista: Alberto Cipolla
Titolo: Branches
Etichetta: MeatBeat
Voto: 7/10

Risulterà davvero difficile, a volte impossibile, non provare un sussulto, un’emozione, un ricordo lontano mentre Timelapse guida i nostri passi, un po’ indecisi, malfermi. Se la solitudine avesse una fisionomia sarebbe ben rappresentata in questa velata poesia d’apertura. Un tuffo al cuore, come un film in bianco e nero, un amarcord di contemporanea fattura. Eppure, in questo dolcissimo disco, non è la tristezza che prende il sopravvento, ma la paradossale consapevolezza che, nonostante la lentezza predominante, i cambiamenti, le sliding doors fruiscono da punti cardine per la vita di ognuno di noi. Probabilmente, Alberto Cipolla, in questo nuovo album ha cercato di condensare un percorso, a volte tortuoso, segnato dalle scelte compiute e da quelle mancate. Fermatevi adesso, rubando il tempo alle vostre incombenze e, ascoltando No regrets (pt. 1), portate alla memoria il frammento più importante che abbiate mai vissuto. C’é tutto qui “dentro”. Gli schiaffi, i conflitti, i rimorsi e i rimpianti; ma nulla resta immobile per sempre, se le strade sono comunque lastricate di buone intenzioni. La delicatezza del pianoforte spazza via le foglie, i cumuli di attrito e la stupidità delle persone. Le sperimentazioni variano, così coraggiosamente da presentarci ogni brano come se potesse vivere da sé, senza alcun legame con tutti i rami di questo meraviglioso albero. Le Vent è un corale, quasi di gregoriana memoria, che delizia il palato restando fedele alla linea intrapresa dalla open track. Foggy day veste un pop elegante, cucito su misura per una serata primaverile. Il coro cantilenante incede lentamente, come se la nenia volesse cullarci; coprendoci lo sguardo, per evitare l’asfissia del dolore umano, ci troviamo comunque a dover scegliere. Ci saranno delle speranze, comunque vada.

Melo Sarnicola

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