16 agosto 2018

Diraxy - The Great Escape

Diraxy_TheGreatEscape

Artista: Diraxy

Album: The Great Escape

Etichetta: Fil 1933 Group

Voto: 8/10

Dopo un ep ed un album entrambi autoprodotti, i Diraxy sono tornati con un’opera che viaggia tra le dimensioni progressive metal, toccando anche un sound più vintage. Prodotto dall’etichetta Fil 1933 Group, il concept album si basa sulla vera storia di Jinan Badel, una giovane donna tenuta prigioniera e seviziata dall’Isis in Iraq. L’esperienza di Jinan è raccontata in prima persona, utilizzando proprio la voce di Federica Manenti, la giovane cantante della band milanese.

Il brano Overture apre le danze con un mix tra ambient, elettronica e chitarre tipicamente metal. Il brano sfocia nel riff protagonista dell’intero lavoro, che ritorna più volte, come in Shamal, entrando così nel subconscio dell’ascoltatore. Nel  brano seguente Naschi, la voce meravigliosa di Federica inebria e affascina e ci prepara a quello che sarà un album incredibile. Hideout  rappresenta maggiormente l’atmosfera prog che i sei musicisti vogliono esprimere. La dinamicità della voce di Federica dimostra la sua grande capacità tecnica ma anche quella di raccontare, con sentimenti ed emozioni, una storia.

Grande capacità della band è quella di alternare atmosfere diverse tra loro, passando dal metal più estremo, al prog di stampo classico,  sfociando così in qualcosa di più avant-garde. Esempi di questi passaggi si trovano in Fooling Gravity, Shelter e Melek Taus. In questo brano, in particolare, si aggiungono atmosfere orientaleggianti ad una base quasi blues, genere nato proprio dalla sofferenza umana.

La band è riuscita nel compito forse più difficile, raccontare una storia, ma soprattutto trasmettere la paura e il coraggio che la giovane Jinan, ha provato durante la grande fuga di cui è stata protagonista. Il tema di grande attualità e le solide basi musicali dei Diraxy, denotano una profonda maturità.

Noemi Bolis

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