15 novembre 2018

Hot Complotto - S/T

Artista: Hot Complotto

Album: S/T

Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2014

Voto: 7

Gli Hot Complotto sono una band varesina che da poco (lo scorso novembre) ha dato alle stampe questa interessante omonima autoproduzione fatta di undici brani cantati in italiano.

Devo dire che questo gruppo mi ha messo in seria difficoltà perché ho trovato piuttosto impegnativo capire in quale collocazione di genere definirlo e che tipo di attitudine attribuire.

Loro stessi tramite il loro ufficio stampa mandano a dire che “in un’epoca in cui tutto è stato inventato vale la pena farlo a modo loro”. E così pare che sia.

Certo è che tutto è confezionato alla perfezione, suonato e registrato in maniera impeccabile.

Chitarre distorte al punto giusto, non troppo moleste, non troppo invadenti, basso rotondo a tratti funk e grandi quattro quarti di batteria degni delle migliori produzioni alternative USA.

Le liriche, surreali ma allo stesso tempo introspettive e metaforiche, sono proprie di un certo pop-rock/alternative italiano, melodico e quasi da FM.

Non mancano le soluzioni anti-convenzionali come l’uso dello spray (il suo rumore), bidoni, asciugacapelli e chissà cos’altro.

Ma quello che in definitiva (e secondo la mia opinione) costruisce e delinea questo “Hot Complotto” è una grande attenzione ai dettagli, l’amore per la perizia tecnica (in molti momenti del disco trovo parallelismi con il virtuosismo di Matthew Bellamy dei Muse) e la capacità di districarsi con facilità in molti generi (rock italiano, punk rock, power pop, alternative e la ballata “classic rock”).

Cosa rimane dopo tutto ciò?

Difficile dire cosa rimane a me. Forse non ho l’età giusta per avere la cresta e per prevederlo.

Certo è che non si può parlare male di questo lavoro, anche se a me, più che toccare il cuore questi ragazzi hanno fatto accrescere la stima che ho nei loro confronti. Perché, indipendentemente da tutto e tutti, hanno lasciato intendere di credere a questo progetto più di ogni altra cosa, investendo risorse e tante energie.

Un lavoro che merita più che un ascolto e, soprattutto, un giro ad un loro live!

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