15 novembre 2018

Seawards - l'intervista di VivaMag

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In occasione dell’imminente concerto varesino al Twiggy Café abbiamo posto qualche domanda al duo ligure recentemente prodotto dal cantautore Zibba…

Ciao Giulia, vorresti descrivere in poche parole chi sono i Seawards?
Ciao! in poche parole io e Francesco siamo i Seawards, due ragazzi che hanno avuto qualche colpo di fortuna; dal conoscersi casualmente tra i banchi di scuola, a tutte le opportunità che ci stanno capitando.

Vuoi parlarci del vostro nuovo lavoro prodotto da Zibba?
Con Zibba stiamo lavorando da mesi al nostro primo album, in realtà è praticamente finito e uscirà a metà dicembre. Abbiamo lavorato bene e insieme, le canzoni sono tutte molto diverse tra loro, si passa dalla canzone allegra sulla quale si balla volentieri, a quella più sensuale. Il risultato finale ci fa impazzire, Zibba ha fatto delle produzioni elettroniche bellissime che hanno dato una marcia in più a ciò che avevamo fatto in pre produzione io e Francesco.

Quanto conta per voi l’esperienza live? Vuoi parlarci del vostro live a Collissioni?
Il live è una delle due cose più belle per un artista, insieme al creare un album. Abbiamo iniziato a suonare in un piccolo bar nella nostra città di Imperia, dopodiché il primo passo è stato partecipare al Fiat Music di Red Ronnie che ci ha aperto la strada per suonare al Collisioni Festival, un festival molto importante con tantissima affluenza. Ci ha un po’ spiazzati salire sul palco dopo Consoli, Silvestri e Gazzé, Levante, The Giornalisti e Elisa, ma è stato decisamente bello.

E l’esperienza con i The Script?
Sicuramente sono stati i Live più belli fino ad ora, ma spero ce ne saranno molti altri.
Il Mediolanum Forum è il palco dei miei sogni, pensarci mi fa ancora tremare le mani, è stata un’esperienza che mi sono goduta davvero. Appena scesa dal palco mi veniva da piangere. Anche il Live al Gran Teatro Geox è stato stupendo, la gente era davvero tanto calorosa in entrambi i posti, ci arrivavano “schiaffi” di applausi fortissimi alla fine delle canzoni e talvolta anche durante. È stato talmente emozionante che più di così non so raccontarlo, dovreste viverlo. Ancora mille volte grazie a Tube Agency per questa opportunità.

E dal live di Varese cosa vi aspettate?
Speriamo di vedere qualche persona nuova, che magari non ci ha mai ascoltati! Speriamo di essere la “nuova scoperta” di qualcuno!

Vorresti citare almeno due grandi nomi e due nomi indipendenti fra le vostra influenze?
Di grande nome dalla mia parte posso dirti David Bowie che per me è un’icona, mentre di nomi indipendenti non so, diciamo tra i nomi più “piccoli” mi lascio ispirare da Jorja Smith, Halsey e i Twenty One Pilots. Da parte di Francesco ci sono molti chitarristi e due grandi nomi come Guccini, John Mayer.

Cosa pensi manchi alla scena indipendente italiana?
Beh qualcosa come noi! No, a parte scherzi mi piacerebbe che anche gli italiani che cantano in inglese uscissero un po’ di più, e sicuramente la musica un po’ più sperimentale.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Adesso c’è l’uscita del disco, poi sicuramente bisogna continuare a scrivere e suonare Live. Ci piacerebbe calcare di nuovo grandi palchi!

Vincenzo Morreale

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