21 ottobre 2018

Wemen - Everything you kill is beautiful

Artista: Wemen
Album: Everything you kill is beautiful
Etichetta: La Valigetta
Voto: 8/10
Ascoltando la track iniziale del nuovo disco degli Wemen Everything you kill is beautiful la direzione “luminosa” intrapresa suggerisce un sound aperto, ma comunque fedele alle origini dell’EP d’esordio Stay Young. La band milanese, composta da Carlo Pastore, Alberto Pilotti, Riccardo Dellacasa e Andrea Ferro, esplora con sapienza generi rilevanti, fonti imprescindibili degli anni ’90, trasformando la cultura del periodo “pre-internet” in un cocktail piacevole e a volte retrò. Le similitudini si sprecano in questo concentrato di rock, britpop, surf californiano e indie rock, ma non c’é spazio per l’approssimazione e il qualunquismo musicale. Il brano d’apertura On the road possiede una cadenza ritmica lineare, sottolineata da una batteria che scandisce un’andatura altalenante ma senza che il pezzo risulti “già sentito”. Nonostante possa ricordare lo stile dei Kings of Leon, resta una open track riuscita ed incisiva, pervasa da un’intensità, a volte malinconica, foriera di sogni, incubi e desideri. Immaginandoci invece completamente immersi nel surf rock dei primi 2000 (quello per intenderci di band come Sugar Ray, Lit e tutto ciò che riporta alla memoria la leggerezza della “summer beach”) è Contagiuous kiss; un viaggio che ci porta fino al sole della West Coast statunitense. Tutto in questo brano ha il sapore della spensieratezza senza dimenticare però la cura nella composizione musicale che “la macchina” Wemen non perde un colpo, nemmeno alla prova con sonorità apparentemente “under the sun”. La voce, sempre convincente, non tradisce l’ascolto inserendosi fra le qualità di una band che si muove attraverso una moltitudine di riferimenti senza lo sfinimento acustico a cui siamo perennemente abituati.

Melo Sarnicola

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