‘A67 – Naples Calling

Artista: ‘A67
Album: Naples Calling
Voto: 7,5/10
Etichetta: Full Heads Believe Audioglobe

Quando in redazione è arrivato il nuovo lavoro degli ‘A67 “Naples Calling”, ho avuto fin da subito una specie di folgorazione che mi ha spinto all’ascolto dell’album. Sforzandomi di trovare una spiegazione razionale ho pensato che questa scelta fosse dettata dal fatto che sono un grande fan dei The Clash e mi avrebbe stimolato molto l’ipotesi di ascoltare un omaggio in salsa partenopea in occasione dei quarant’anni dalla pubblicazione di London Calling. Forse questo ha influito, in ogni caso date queste premesse, l’ascolto della raccolta non poteva non essere interessante e le mie personali aspettative sono state decisamente confermate.

Gli ‘A67 prendono il nome dalla legge 167, ovvero la legge che ha dato origine alla edilizia popolare in Italia e a Napoli, in particolare, ha dato l’avvio alla costruzione del quartiere di Scampia, dove gli ‘A67 sono nati.

“Naples Calling” è il quarto album della band ed è composto da dodici tracce di cui: otto in italiano e quattro in dialetto napoletano.

Ad aprire la raccolta la struggente Zero Alibi, degna di comparire in “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros, si prosegue con la pungente canzone di denuncia sociale Brava Gente, che vede la partecipazione di Frankie Hi-Nrg MC, e con la dissacrante ironia di Il Male Minore, con un Caparezza in stato di grazia.

C’è poi spazio per intense canzoni d’amore e brani più impegnati che raccontano temi scottanti ed attuali come: la frustrazione di una generazione senza futuro, la voglia di riscatto di Scampia, le ingiustizie sociali di un sistema antimeritocratico.

Il punto più evocativo della raccolta è “Naples Calling”, che racconta la storia di un ragazzo che per risvegliare le coscienze dei suoi concittadini, decide di darsi fuoco nell’indifferenza collettiva. Un gesto estremo, che però denota la voglia di ribellarsi. Ed è proprio questo il filo rosso che unisce tutte le canzoni: l’esortazione a reagire alla rassegnazione, sperando in una nuova imminente primavera italiana.

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