21 Agosto 2019

Carmelo Pipitone - Cornucopia




Artista: Carmelo Pipitone
Album: Cornucopia
Voto: 8/10
Etichetta: La Fabbrica Etichetta Indipendente

Carmelo Pipitone può vantare un curriculum di tutto rispetto: chitarrista e cofondatore del gruppo Marta sui Tubi (con cui ha suonato per quindici anni incidendo sei album) e membro delle band O.R.K. e Dunk. Preziose le collaborazioni con artisti come Lucio Dalla, Franco Battiato, Enrico Ruggeri e la partecipazione a tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave (prima dei Placebo) e il Festival di Sanremo 2013 nel quale ha duettato con Antonella Ruggiero. Lo scorso novembre è uscito il suo primo lavoro da solista: “Cornucopia”. Si tratta di otto tracce che narrano il viaggio di un uomo tra i vicoli sporchi di una città. Il disco dura meno di mezz’ora, ma sono minuti densi di vertigini sonore che attingono dalle radici del folk e della mitologia per raccontare di camminate frenetiche e tribali per strade caotiche e minacciose. Verrete introdotti dolcemente da Talè all’interno del concept album per poi essere travolti da Vertigini a cuore aperto, un incalzante ipnotico rimbalzare di chitarre e racconti interrotti da cori gitani che trattano della decadenza che circonda il nostro protagonista. Un urlo straziante introduce Potere, in cui un nervoso insieme di suoni tribali descrive quella forza che “logora anche chi ce l’ha”. Segue Come tutti che tramite suoni, cori psichedelici e un monologo affronta l’illusone di avere un proprio pensiero ed essere diversi. In Attentato a Dio invece la voce bassa e gutturale di Carmelo attacca l’Onnipotente in favore di un proprio Santo che la pensa come lui. L’album si conclude con la malinconica fuga di Meglio andare e l’abbandono strumentale di Sospeso. Vi invito ad ascoltare questa interessante miscela fatta di mitologia, blasfemia, sudiciume, danze tribali, sonorità gitane e chitarre folk suonate in modo magistrale.

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