Corde Oblique – The Moon Is a Dry Bone

Artista: Corde Oblique
Album: The Moon Is a Dry Bone
Etichetta: Dark Vinyl Records
Voto: 7/10

Il progetto nasce a Napoli nel 2005 da un’idea di Riccardo Prencipe. Pubblica ben otto album come Corde Oblique, distribuiti in Europa e in paesi come Russia, Cina, Germania, Francia e Portogallo. Negli anni numerosi cantanti hanno partecipato come ospiti negli album dei Corde Oblique, tra i quali Duncan Patterson (Anathema), Denitza Seraphim (Irfan), Peppe Frana (Micrologus) e Donatello Pisanello (Officina Zoé).
Dal 2000 il gruppo svolge un’intensa attività live in Italia, Francia, Olanda, Germania e Cina. E’ La prima band italiana del circuito underground ad intraprendere una tournée così lunga in un paese che sempre più si apre al mondo occidentale. Ad aprile di quest’anno è uscito il loro nuovo lavoro, intitolato “The Moon Is a Dry Bone”.

Con ben undici tracce viene rappresentato un mosaico poetico con cui viene lanciato un genere che la band stessa definisce “folk-gaze”, ovvero un mix tra neofolk e shoegaze.

Combinano insieme dinamiche shoegaze con le sonorità folk e “tradizionali” riempiendosi così di sfumature dolciastre, capaci di dare anima alle cupe ambientazioni.
La band, vuole trasportarci in un viaggio consapevole e personale attraverso una propria visione della musica.

La prima traccia a far partire questo viaggio musico-culturale è Almost blue, brano strumentale nel quale un violino protagonista, pone un accento malinconico e affascinante. Sono presenti sia brani in italiano che in inglese. Le grandi anime, per esempio, è una melodia in italiano in cui un’angelica voce femminile trasporta con sé le sue fondanti sfumature di grigi esistenziali, assumendo contorni a tratti più definiti man mano che scorrono i secondi. Il terzo suono, traccia numero nove, possiede una forte dose di candida onestà e mixa aspetti del cantautorato italiano al folk. “The Moon Is a Dry Bone” si chiude con Almost blue part 2, richiamando appunto, la base strumentale iniziale, fra il meditativo e l’ipnotico.

Consiglio vivamente di ascoltare queste canzoni leggendo i testi e assimilando quello che ci possono insegnare.

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