Distinto – Le Stanze EP

Artista: Distinto

Album: Le Stanze, EP

Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2014

Voto: 7,5

Immaginate di farvi prendere per mano da una voce femminile sognante però vivace e attuale, come di uno spirito dei campi. Immaginatela nei boschi in questo periodo autunnale che vi conduca in una radura, ad ascoltare le musiche di “Stanze” l’EP di Distinto. Sembra raccontare visioni, scorci di realtà, sensazioni: ma non stiamo descrivendo qualcosa di troppo raffinato e ricercato. Quei lavori così ermetici e indecifrabili che devono esprimere chissà quali allucinazioni e distorsioni.

In “Le Stanze” troverete quattro pezzi che sono assolutamente orecchiabili e non affatto difficoltosi: “Santa Caterina”, che con un classico giro allegro di chitarra da fuocherello con gli amici, e una bella voce invitante, che scherza e balla con le parole di un cantautorato ammiccante, apre una finestrella su una strada di paese in cui cammina sicura la protagonista di questa canzone, di cui conosciamo pregi e difetti, vizi e unicità. Intellettualismo e ricercatezza, senza prendersi troppo sul serio. Il tutto in una bella giornata di sole. 

Il tono diventa più intimistico con “Meglio” il cui titolo già ci porta nelle valutazioni e nei pensieri confusi di una scelta in realtà già presa. Ricordo di ciò che era meglio, desiderio di tornare indietro, ma tensione ad andare avanti da soli… Parole sospese a suoni delicati e lenti, che attendono e accompagnano, danno forza verso la fine, in un crescendo che si chiude con un imposto silenzio che caccia via tutte le indecisioni.

Il terzo brano si apre con un riff che potrebbe essere degli Smiths più malinconici: “Settembre” vuole raccontare la vita che fluisce, che chiede di essere liberata dalla quotidianità invadente, a volte ostacolo alla visione della bellezza che ci circonda. L’ultimo brano è “Camminare”, dal ritmo leggermente più incalzante , scandito giustamente dalla sensazione dei passi, ma che confluisce in sonorità un po’ troppo pop rispetto alle altre tre canzoni, decisamente più cantautoriali e soprattutto più originali. Troppo vicino alle varie Giorgia, Elisa che sentiamo in radio.

Ad ogni modo, ultimo brano a parte, una buona presentazione come secondo lavoro per DISTINTO, che nasce come duo tra il chitarrista Daniele Ferrazzi e la cantante e musicista Daniela d’Angelo, con l’ingresso nel progetto di Paolo Perego per la sezione ritmica. Nati nel 2011, il loro album d’esordio nel 2013 era “In Genere”, il cui brano “Mi hai” è stato vincitore del Festival Verso l’Altro. E se “In genere” ricordava il pensiero del divenire, il moto perpetuo, la continuazione dei pensieri, il nuovo lavoro “Le Stanze” vuole rappresentare un percorso nel tempo e nello spazio.

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