Il libro degli schizzi – di Jack Kerouac

AUTORE: Jack Kerouac

OPERA: Il libro degli schizzi

EDITORE: Mondadori

ANNO: 2006

PAGINE: 359

EURO: 10.00

Jack Kerouac, considerato uno dei più importanti scrittori americani del XX secolo, fu il primo a usare la definizione di “Beat Generation” in riferimento ad un insieme di scrittori statunitensi, attivi intorno agli anni Cinquanta del novecento, di cui egli stesso fece parte. Gli appartenenti al gruppo Beat erano giovani brillanti, dotati di menti capaci ma tanto sensibili da non riuscire a trattenersi dall’esprimere ciò che provavano in momento assai particolare della storia americana, il secondo dopoguerra, un periodo fatto di promesse non mantenute e sogni infranti, apparente benessere e profonda crisi interiore. Gli esponenti di questo movimento si oppongono, provocano, si ribellano, scalciano e sgretolano il mito nascente del sogno americano. Tutto ciò lo fanno ardentemente in ogni ambito delle loro vite e, diventando portavoci di un malessere comune, finiscono per ricevere consensi tra le giovani generazioni e ispirare artisti da ogni parte del mondo. Quel che resta in eredità di queste loro ostentate e disilluse esistenze vagabonde, trascinate lungo le highway americane, consumate tra alcool e droga e vissute ai limiti della sopportazione nella vita comunitaria, sono le loro incredibilmente intense produzioni artistiche, letterarie e poetiche, ovvero pagine di “flussi di coscienza” sulle note del Jazz e del Bebop, colorate di energica arte informale, velate di misticismo e illuminazione filosofica.

Kerouac, in particolare, chiamava il suo stile Prosa Spontanea, riuscendo a dare un’idea di sé e della propria, volutamente o meno, tormentata esistenza con appena poche parole e un punto e componendo melodie e progressioni armoniche spontanee, pur senza note. La sua produzione è immensa, frenetica ed inesauribile, tanto quando lo è la sua necessità di esprimersi. Nell’agosto del 1952 inizia la stesura di un testo che lo terrà impegnato per circa due anni e, come avesse con sé un registrazione costantemente acceso, il pioniere della Beat, registra poetici commenti, osservazioni, pensieri, sulla vita e sull’arte, mentre percorre l’America in un viaggio fino al Messico e ritorno, questo sarà il contenuto de Il libro degli schizzi. L’autore riempie così quindici quaderni e nel 1957 risistema definitivamente il testo in un dattiloscritto che verrà pubblicato poi per la prima volta nel 2006. Introdotto dalle parole dell’artista americano George Condo, ecco che questo libro porge, seppur ovviamente con poca delicatezza, un assaggio di chi e di cosa sia stato e continua ad essere Jack Kerouac.

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