21 Febbraio 2019

Il PARCO MANTEGAZZA e il CASTELLO di MASNAGO

Eccoci giunti all’inizio di un nuovo mese e all’arrivo della primavera. Quale migliore modo di festeggiare il sole, le temperature quasi estive e il risveglio della natura se non con una bella gita nella nostra verde provincia? Per il mese di maggio vi suggerisco una passeggiata nel parco Mantegazza e una visita al castello in esso immerso, a Masnago.

Masnago è uno dei quartieri più antichi e caratteristici di Varese. Comune indipendente fino al 1927, con l’annessione alla città di Varese non ha rinunciato, però, a mantenere in vita le sue tradizioni culturali e folkloristiche di maggiore interesse e prestigio, come il Palio delle contrade.

Come testimonianza tangibile dell’eredità storica della Masnago indipendente c’è il Castello medievale, immerso nel vasto parco Mantegazza.

Al pari di altre fortificazioni nel territorio prealpino, il castello medievale di Masnago testimonia il periodo in cui quest’area era fortificata perché di grande importanza strategica militare. Un esempio evidente è costituito proprio dalla torre quadrata del castello, tuttora superstite, risalente al XII secolo. Tra il XVI e il XVIII secolo, il castello cambia la sua funzione: da fortificazione militare a residenza signorile. Di conseguenza, viene arricchito di un ridente giardino: il primo embrione del parco Mantegazza risale, infatti, al 1700, quando i documenti storici sottolineano la presenza di un insieme di orti e aree agricole intorno al castello di Masnago. Il parco di oggi, però, è completamente diverso da quello realizzato all’epoca; del giardino in stile italiano settecentesco rimangono solo due leoni in pietra, posti sui pilastri all’ingresso, simbolo della famiglia Castiglioni. Oggi, il parco è caratterizzato da uno stile romantico inglese e dalla presenza all’unisono di alberi secolari e giovani, tipici dell’area varesina e di importazione esotica. Giardino storico di grande importanza nell’area varesina, il parco Mantegazza deve il suo nome ad Angelo Mantegazza, uno degli ultimi proprietari dell’area prima che fosse ceduta al comune di Varese nel 1981.

Oggi il castello svolge la funzione di museo. Al suo interno sono visitabili contemporaneamente collezioni temporanee e permanenti. Lo sfondo offerto dal castello è, però, anch’esso di grande pregio artistico. Nel castello, infatti, si possono osservare due interi cicli di affreschi, tra i pochi esempi di arte gotica di argomento profano in Lombardia. Il castello di Masnago è, inoltre, sede dal 1995 della collezione permanente di arte moderna e contemporanea dei Musei Civici di Varese.

Ecco, quindi, una visita interessante che può assecondare i gusti di tutti nel coniugare le ambizioni naturalistiche con quelle artistiche!


Here we are at the beginning of a new month and at the arrival of springtime. What better way to celebrate the shining sun, the summer-like temperatures, and the awakening of nature if not with a beautiful excursion in our green province? For the month of May I suggest you a walk in the park Mantegazza and a visit to the castle immersed in it, in Masnago.

Masnago is one of the oldest and most characteristic districts of Varese. Independent municipality until 1927, despite the annexation to the city of Varese, Masnago has not renounced to keep alive its cultural and folkloristic traditions of great interest and prestige, as the Palio of the Contrade.

As a tangible testimony of the historical heritage of the independent Masnago of the time, there is the medieval castle, immersed in its vast park Mantegazza.

Just like other fortifications in the pre-Alpine territory, the medieval castle in Masnago testifies to the period in which this area was fortified because of its great strategic military importance. An obvious example is offered by the square tower of the castle, still surviving, dating back to the twelfth century. Between the sixteenth and the eighteenth century, the castle changed its function: from military fortification to stately residence. As a result, it was enriched with a pleasant garden: the first embryo of the park, in fact, dates to 1700, when the historical documents underline the presence of a set of vegetable gardens and agricultural areas around the castle of Masnago. However, the park today is completely different from that made at the time. Only two stone lions, placed on the pillars at the entrance, symbol of the Castiglioni family, remain of the eighteenth-century Italian-style garden. Today, the park is characterised by a Romantic English-style and by the presence of secular and young trees, typical of the area of Varese as well as of exotic importation. Historic garden of great importance, the park is named after Angelo Mantegazza, one of the last owners of the area before it was ceded to the municipality of Varese in 1981.

Today, the castle plays the function of museum. At the same time, temporary and permanent collections are open to the house. The background offered by the castle s, however, also of great artistic value. In the castle, in fact, you can observe two whole cycles of frescoes, among the few examples of Gothic art of profane theme in Lombardy. The castle in Masnago is also home since 1995 of the permanent collection of modern and contemporary art of the civic museums of Varese.

Here, therefore, an interesting visit that can indulge everyone’s taste in combining naturalistic ambitions with the artistic ones!

Orari di apertura al pubblico:

Apertura primavera/estate: 8.00 – 20.00

Apertura autunno/inverno : 8.00 – 18.00

Article Tags