Jowee Omicil – Love Matters

Artista: Jowee Omicil
Album: Love Matters
Etichetta: Jazz Village, 2018
Voto: 8/10

Jowee Omicil approda nel mondo jazz con il suo terzo album intitolato Love Matters. Figlio di emigrati haitiani, il polistrumentista è cresciuto a Montreal, dove ha iniziato a studiare il sassofono. Dopo gli studi alla Berklee College of Music di Boston, si trasferisce a New York per continuare la sua carriera da musicista.
Con il nuovo lavoro in studio Jowee ha unito al classico jazz contaminazioni caraibiche, soprattutto ritmi martinicani e jamaicani, con qualche sfumatura pop.
L’album si apre con Mendé Lolo, che ci introduce in un clima festoso e carnevalesco tipico delle zone dell’America centrale. Le note del flauto traverso, unite ai marcati accordi di pianoforte e le percussioni latino americane, accompagnano l’ascoltatore all’interno della festa.
Melodie più vicine alle tribù africane caratterizzano Rara Demare. Ritmi percussivi veloci e vocalizzi continui ci fanno letteralmente calare al centro di un rito tribale.
Ascoltando Obas Konsa vengono in mente i paesaggi tipici dei racconti classici ambientati nell’Asia sudorientale, in cui la Tabla e il Bansuri, tipico flauto indiano, creano un sottofondo misterioso.
Putain De BasH ricorda le colonne sonore dei film polizieschi anni ’70, con il leggero tocco del piano Rhodes e il susseguirsi marcato delle note del basso elettrico. Jowee ha voluto fare un piccolo omaggio sincopato a Mozart, riprendendo la sinfonia n°40 e rendendola uno standard jazz.
Con Love Matters Omicil ha regalato ai fan della world music un lavoro che unisce molteplici culture in un unico linguaggio, quello della musica.

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