Peter Doherty & The Puta Madres – ST




Artista: Peter Doherty & The Puta Madres
Album: ST
Voto: 7,5
Etichetta: Strap Originals

Peter Doherty non ha certo bisogno di presentazioni. Molti lo conoscono per il suo passato come frontman dei Libertines e dei Babyshambles, gli amanti del gossip probabilmente per la tormentata relazione sentimentale con la splendida Kate Moss, e altri ancora lo ricorderanno per i suoi eccessi che hanno riempito le pagine dei quotidiani di mezzo mondo. A quaranta anni appena compiuti, nonostante qualche capello bianco, la sua aria da artista bohémien bello e dannato è rimasta intatta. Dopo reunion varie e due album da solista non particolarmente esaltanti, Doherty torna alla ribalta accompagnato dalla sua nuova band: i The Puta Madres. Il gruppo è nato in occasione della storica esibizione legata alla riapertura del Teatro Bataclan di Parigi dopo il tragico attentato terroristico. In questo nuovo progetto Doherty tira fuori dal cilindro, pardon Borsalino, undici tracce particolarmente ispirate. Probabilmente avrà influito in positivo il luogo in cui è stato registrato l’album: un villaggio di pescatori nel Nord della Francia. Proprio al mare, con All At Sea si apre la raccolta. Segue Who’s Been Having You Over, un pungente sberleffo musicale anti Brexit che rimanda al Rock Psichedelico anni Sessanta. Non mancano momenti di grande lirismo con la struggente ballata Paradise Is Under Your Nose o con Someone Else To Be che unisce i Velvet Underground al Britpop dei fratelli Gallagher. Ma la vera sorpresa dell’album sono i The Puta Madres in grado di conferire spessore e pathos alle canzoni e delineare un raffinato tessuto sonoro capace di spaziare dalle atmosfere riflessive di Travelling Tinker o di A Fool There Was, a quelle più vivaci e festose di Shoreleave. Chiude la raccolta Punk Buck Bonafide che sconfina in sonorità folk. Con questo lavoro Peter Doherty, sembrerebbe aver raggiunto una certa maturità artistica e intrapreso una svolta nella sua carriera. Speriamo sia quella definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.