Pillole d’Arte –

Innanzitutto entrando in città, avrete sicuramente visto la nuova rotonda (unica con i semafori!!!) in Viale Europa, angolo Via Uberti (a 500 mt dallo Spazio Lavit dove è in corso la mostra di Enrico Baj di cui vi ho parlato a Gennaio).

Dal 17 gennaio al centro dell’aiuola, rigorosamente verde prato, è stata posizionata una mano rossa in ferro, realizzata dall’artista ligure Giuliano Tomaino; il protagonista della grande esposizione di maxi sculture che aveva animato piazza Montegrappa nel 2012.

L’opera è un “dono” fatto alla città da parte dell’Associazione Culturale Parentesi (che ho avuto l’onore di fondare con Alberto Lavit e Silvio Monti, ormai 4 anni fa…) e si intitola SONO QUI. Un’iniziativa che ha dato modo all’arte contemporanea di “invadere pacificamente” un contesto urbano non proprio centrale e che si accoda ai grandi proggetti di “abbellimento” previsti in vista di EXPO 2015. Ad inaugurarla, con Alberto Lavit e Tomaino c’era anche l’architetto Mario Botta che oltre a parlare dell’artista e del valore di un’opera d’arte come questa in un contesto come Varese ha dato dei consigli schietti all’amministrazione pubblica… Di sicuro qualcuno avrà letto i commenti usciti su blog, giornali e social.

“La mano starà sulla rotonda e darà forza a tutti, in particolare ai giovani” – ha detto Tomaino – “perché io sono qui, con voi. Ogni tanto, passando da lì, salutatemi”.

Verba volant…

Laura Orlandi

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