21 Febbraio 2019

Pillole d'arte - febbraio 2016

Cari lettori, è con piacere che vi segnalo una mostra milanese che ho visitato lo scorso mese. E’ aperta fino al 6 marzo e se siete tra i tanti che “rifiutano” l’arte contemporanea perché difficile da capire…non potete perderla!

“Ennesima. Una mostra di sette mostre sull’arte italiana” raduna 120 opere di più di 70 artisti contemporanei in un solo luogo. Un’occasione rara per dare uno sguardo a quanto è stato prodotto dagli anni ’70 ad oggi in Italia.
Sette tentativi, sette suggerimenti, sette possibili analisi e interpretazioni dell’arte italiana contemporanea. In questo modo Ennesima privilegia alla visione univoca delle prospettive multiple che, come tali, nella loro parzialità, possono essere considerate un campionario di approcci diversi dell’arte contemporanea. Gli spazi del primo piano della Triennale sono suddivisi in sette stanze attraverso le quali, secondo un percorso preciso, il visitatore è guidato alla scoperta delle sette mostre, che potranno così essere percepite come autonome e autosufficienti ma anche come parte di una visione più ampia che le comprende tutte. Un itinerario a tappe che ripercorre periodi, climi e movimenti, accostando maestri riconosciuti e personalità storiche ad artisti mid-career che hanno fatto il loro esordio tra gli anni Novanta e i primi Duemila, passando per altri che si sono invece affermati a metà degli anni Duemila, per concludere con una folta presenza di artisti delle generazioni più recenti.
TRIENNALE DI MILANO – Viale Alemagna
Orari: Martedi – Domenica 10.30 – 20.30
Ingresso 8,00/6,50/5,50 Euro
www.triennale.org

ASTRATTISMO MATERICO

Inaugura la stagione espositiva 2016 dello Spazio Lavit, l’artista comasca Ester Maria Negretti.
La mostra “Astrattismo materico”, aperta fino al 5 marzo, presenta una ricca selezione di lavori attraverso i quali scoprire la suggestiva ricerca della giovane.
Pittrice affezionata alla materia, Ester osserva il mondo intorno a sé, entra in contatto con la natura, stabilisce un legame e dialoga con l’ambiente circostante. Un’osservazione attenta e una riflessione silenziosa si traducono in segni e colori che incontrano la tela creando visioni di assoluta armonia. Da un’iniziale affezione al figurativo fino all’esplosione in un astrattismo materico forte e dirompente, un interessante e fruttuoso percorso ha portato oggi Ester ad un linguaggio autonomo ed originale. In questa mostra si vedono i risultati di una ricerca in cui l’influenza della corrente dell’informale europeo viene riletta e interpretata in modo assolutamente personale.
Nei lavori di Ester troviamo un racconto di vita, dove il soggetto diventa elemento secondario per dare spazio alla pittura che si fa materia ed accoglie elementi tridimensionali. In alcuni suoi quadri si comprende il soggetto dal quale è partita la ricerca, mentre in altri si perde completamente la riconoscibilità del tema; proprio in questi lavori, dove l’astrazione è totale, la lettura del fruitore si sposta sul piano emozionale.

orari: mart-sab 17-19.30 (oppure su appuntamento)
Ingresso libero
Spazio Lavit | Via Uberti 42 | Varese | info: 0332 312801 | 335 7119659

www.spaziolavit.com | info@spaziolavit.com

FASCINO SETTECENTESCO

Busto Arsizio celebra Biagio Bellotti nel terzo centenario della nascita con una grande mostra dedicata a quest’artista poliedrico, colto, religioso, schivo e facilmente irascibile. Bellotti oltre che sacerdote, fu pittore, architetto, musicista, poeta, presenza di spicco nel borgo di Busto Arsizio dove nacque nel 1714 e morì nel 1789.
La sua produzione artistica non è comunque documentata solo in questo luogo, ma anche in numerosi paesi a nord di Milano, città nella quale ha lasciato importanti testimonianze pittoriche in Chiese e palazzi nobiliari.
La mostra realizzata dalla Famiglia Bustocca con la collaborazione dell’Amministrazione comunale è curata da Franco Bertolli, Giuseppe Pacciarotti, Augusto Spada e resterà aperta fino al 28 febbraio. L’esposizione si snoda lungo un percorso cronologico che illustra tutte le attività di Biagio Bellotti, con una serie di pannelli che le documentano tramite fotografie di dipinti, di architetture, di oggetti.
Oltre alla sede principale di Palazzo Marliani Cicogna, la rassegna si sviluppa nella Biblioteca Capitolare di San Giovanni Battista dove sono riuniti materiali d’archivio e opere minori dell’artista.
E’ previsto un incontro con i curatori della mostra e gli autori della monografia di approfondimento dei temi trattati presso la Galleria Boragno di Busto Arsizio il giorno 3 febbraio alle ore 17.30.

Palazzo Marliani-Cicogna e Biblioteca capitolare
Busto Arsizio
Orari: mar-sab 15-19; ven 10-13 e 15-19; dom 10-17

 

Laura Orlandi

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