PUP – 15 novembre 2019 – Circolo Ohibò Milano

Ad aprire le danze dell’unica data italiana dei PUP lo scorso 15 novembre al circolo Ohibò di Milano, sono gli Stanis: un trio emiliano hardcore che da subito riesce ad infuocare il palco. Quarantacinque minuti di ritmi serrati, anche se forse sarebbe stato più appropriato sentirli in apertura a band più in linea alla loro natura. Ad ogni modo sono comunque riusciti a scaldare il pubblico per l’esibizione della band successiva: gli Slotface.

Il trio norvegese, sin dalle prime note, rende la folla in delirio. I brani si susseguono in modo leggiadro con la spensieratezza che si potrebbe respirare nei “college” d’oltreoceano. Il pubblico milanese tende a non essere particolarmente empatico ma di fronte agli artisti più energici si lascia andare ad un pogo esplosivo che non mi capitava di osservare da tempo. Chiudono il concerto due brani estratti dall’album d’esordio e sul finale di Nancy Drew la frontwoman Haley Shea si concede un “crowdsurfing”.

Giusto il tempo di un rapido cambio di palco e i PUP sono pronti ad incendiare l’atmosfera iniziando con See You at Your Funeral. Pieno come raramente ho visto, l’Ohibò è esploso in una festa che è durata tutto il concerto. Un “muro” di chitarre taglienti e costanti, riff melodici e un’energia infinita. La risposta del pubblico è così sorprendente che il gruppo canadese ripete più volte il fatto che stiano vivendo la data più calorosa del loro tour europeo.

Alla fine del concerto, la band cerca un dialogo con il pubblico per parlare della delicata questione migratoria. Tema al quale loro stessi sono particolarmente affezionati avendo accolto quattro rifugiati nelle loro famiglie. Ci fanno sapere inoltre che al loro banchetto del merch si potrà versare una somma di denaro in favore della “Sea Watch”.

Una serata all’insegna del punk e dell’energia, che si conclude cercando di avvicinare gli spettatori ai temi sociali che dovrebbero vederci sempre in prima linea.

Jacopo Di Pierro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.