20 Aprile 2019

Scrittori di Provincia - A caccia di talenti





Una delle rubriche più giovani di VivaMag, sia per nascita che anagraficamente parlando per l’età della sua ideatrice, è “Scrittori di Provincia”.
Il format, ideato da Chiara Bellotti, vuole essere una sorta di “scouting” per scoprire talenti in ambito letterario. Non si parla di professionisti, piuttosto di appassionati di tutte le età con la passione per la produzione di prosa e poesia.

Chiara come è nata l’idea di questa rubrica e quando?
L’idea é nata circa un anno fa, nel momento in cui ho deciso di cercare una rivista che pubblicasse poesie a livello locale per pubblicarne una delle mie e mi sono resa conto che non esisteva nulla di tutto ciò. Così, mentre sfogliavo VivaMag, ho pensato che una rivista di questo tipo avrebbe potuto includere anche emergenze del mondo letterario e da qui la mia proposta alla redazione…

Cosa ti colpisce maggiormente degli scritti che ricevi ogni mese?
La diversità. Mi arrivano mail sia da penne mature e consapevoli che di primo pelo. C’é chi si diverte con filastrocche, chi si butta in scritti sperimentali e chi preferisce ispirarsi ai classici. Ogni documento di testo che apro é sempre una bella sorpresa.

Pensi che questo passaggio, ovvero inviare i propri scritti ad una rivista, sia importante anche per gli scrittori emergenti?
Penso che il vantaggio della mia rubrica per i più timidi sia la possibilità di poter scegliere di rimanere anonimi. In questo modo é possibile veder pubblicate le proprie composizioni per la prima volta senza doversi obbligatoriamente esporre. In questo modo é sicuramente più semplice uscire dal proprio guscio.

Chi sono gli “Scrittori di Provincia” che ti hanno più colpito?
Ogni scritto ha una storia affascinante alle spalle: c’è chi ha girato l’Italia in bici per portare le proprie poesie nelle case della gente, chi ha sperimentato con la lingua provando a inventare uno stile tutto suo di fare poesia, chi invece ha una tecnica impeccabile, libri pubblicati e anni di esperienza alle spalle.

Cosa ne pensi del panorama editoriale odierno? E degli editori che fanno acquistare agli autori parte (o buona parte) delle copie pubblicate?
Penso che come qualsiasi altro settore ci sono case editrici oneste e altre truffaldine. Il mio consiglio é di prestare molta attenzione e non farsi prendere in giro con false promesse: se il libro che hai scritto é un prodotto ben vendibile sul mercato, sicuramente c’é qualcuno disposto a comprare.

Infine vuoi parlarci di te e di come ti sei avvicinata a questo mondo?
Ho iniziato a scrivere durante l’adolescenza, quando al liceo mi sono innamorata della poesia, sia italiana che inglese, e non ho più smesso. Per me scrivere è uno sfogo artistico, una necessità esistenziale, un momento per me stessa.

Per partecipare alle selezioni per le prossime pubblicazioni basta inviare un testo (breve racconto o poesia), accompagnato da un commento e una breve biografia (facoltativo) all’indirizzo e-mail: vivamagraccontiepoesie@gmail.com

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