The Pinko Pallino Gang Bang – Bel Disco di Merda

Artista: The Pinko Pallino Gang Bang
Album: Bel Disco di Merda
Etichetta: Autoprodotto
Anno: 2017
Voto: 6.5

Grezzo e spudoratamente autentico, i The Pinko Pallino Gang Bang sono il coinquilino casinista capace di organizzarti lo Sziget in casa senza preavviso, regalando però una serata di pathos, esente da freni ed inibizioni: memorabile. Un folk, punk dai tratti ska che mischiato ai testi, diventa memorabile. Un vero spasso. Li si potrebbe definire i Dark Polo Gang del punk contemporaneo. Un livello di delirio e schiettezza diversamente demodé. Il tutto incorniciato da un’autenticità disarmate, uniti a racconti degni di un vissuto spaccato tra le atmosfere di “A Qualsiasi Prezzo” (film drammatico con Zac Efron nei panni di un giovane intento a diventare un pilota professionista di auto da corsa, anche a discapito dei suoi obblighi nei confronti dell’azienda agricola di famiglia) e l’intramontabile “Ragazzo di Campagna” (un cult, con Renato Pozzetto). A colpire l’ascolto, è la sicurezza che tutto ciò che i TPPGB raccontano, l’hanno vissuto sulla loro pelle. Feste nei boschi e serate nei peggio locali metropolitani, incluse.
Dentro quest’album c’è una coerenza poetica da gustare senza pregiudizi di genere. La visione del mondo nel 2017 dal punto di vista di una band che nel DNA ha scritto “punkabbestia con amore, innocenza e trent’anni nella testa”, diverte e rende un poco nostalgici. Per capire il motivo basterebbe ascoltare le promesse sulle diete detox, dopo una serata col fegato spaccato, in “Ramadan”. La confessione a cuore aperto di “Lacrime alla luce”, accompagnata da una struggente chitarra acustica, un’armonica alla Nebraska ed inaspettato “ti auguro una sega fatta bene piuttosto che una scopata banale”. Oppure l’ironia a ritmo di samba di “Tutti Al Piper”, epilogo degli amici abituati al pub di fiducia, catapultati con i camorrelli e la bamba nel peggio club della città. Riuscire a rendere convincente e credibile versi quali “vacca di una vacca smandrappata”, è un’impresa riservata solo a chi nella testa, ha un certo tipo di scintilla, originale, unica e rara.
Per gli amanti di Pornoriviste, Water Tower e Punkreas, i TPPGB saranno capaci di colmare senza dubbio quella dose mancata di ilarità, necessaria per affrontare il degenero quotidiano.

Davide Felletti

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