There Will Be Blood – Without


There Will Be Blood – “Without”

Ghost Records

 

Immaginate di fare un paragone: i Black Keys (o i White Stripes) stanno alla città come i There Will Be Blood stanno all’aperta campagna.

Bene, se avete assaggiato quel tipo di sonorità fate conto che i There Will Be Blood hanno come piatto forte l’essere “genuini” e di pescare dal cuore del blues del Mississipi aggiungendo e sottraendo qua e là ingredienti sporcati di rock e di lo-fi.

Eppure non parliamo di una band di blues tradizionale perché la miscela che riesce a tirare fuori questo trio non convenzionale della nostra provincia (due ex bassisti dati entrambe alla sei corde e un batterista) spiazza già al primo ascolto e ci proietta in una dimensione oserei dire affine al miglior John Spencer dei tempi di Acme.

Davide Paccioretti, Mattia Castiglioni e Riccardo Giacomin scrivono l’album “Without” a maturazione di un percorso partito nel 2010 con l’EP “Prologue” e continuato, l’anno successivo, con l’autoproduzione “Wherever You Go” che aveva convinto in modo unanime pubblico e critica.

Lavori che hanno anticipato quelle che sarebbero state le sonorità e le atmosfere di questo disco, prodotto da Ghost Records, che attinge a tutto tondo alle tematiche western/noir del film di Paul Thomas “There Will Be Blood” a cui la band si è ispirata anche per il proprio nome.

Le quattordici tracce scorrono veloci senza mai stancare l’ascoltatore: prevedibili forse nella loro struttura ma sottolineo mai banali e con gravi cadute di tono.

La produzione inoltre è a dir poco “illustre” perché abbiamo dietro al banco mastering niente meno che Giulio Favero del Teatro degli Orrori, Andrea Cajelli della Sauna Recording Studio (dove è stato registrato l’intero album) e Mr. Henry “guitar sound wizard” di tutte le session di registrazione.

Se poi ci mettete che dal vivo questa band è assolutamente m-i-c-i-d-i-a-l-e dovete realizzare che “Without” è un disco assolutamente da avere: da sparare a tutto volume in auto guidando nel cuore della notte a finestrini abbassati in mezzo ai distese di campi a perdita d’occhio.


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.