“Vivamag tour festival”: intervista agli organizzatori di Albizzate Valley Festival e Bisboccia Fest

 


Continua il viaggio di Vivamag alla scoperta dei migliori festival della provincia. Per conoscere meglio chi è “dietro al palco” abbiamo realizzato una serie di interviste che vi proporremo periodicamente sul nostro sito.

Oggi parliamo di Albizzate Valley Festival e Bisboccia Fest.

Tomaso Bassani (Presidente in carica dell’associazione MEGA e organizzatore) ci racconta tutto ciò che bisogna sapere su Albizzate Valley Festival

1- Come si chiama il vostro festival?

Fin dalla sua nascita si chiama Albizzate Valley Festival

 

2- Dove si svolge la manifestazione e quando?

Si è sempre svolto e sempre si svolgerà nel piccolo paese di Albizzate. Attualmente al parco La Fornace di via Vittorio Veneto il 3, 4, 5 e 6 luglio.

 

3- Da chi è organizzato?

Il festival è interamente organizzato dai soci volontari dell’associazione giovanile M.E.G.A. di Albizzate. Siamo tutti ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni e ci dividiamo autonomamente in gruppi per lavorare alla preparazione del festivalnei 7-8 mesi che lo precedono. C’è chi si occupa della musica, chi della logistica, chi dei reparti cucina e bar, poi ci sono lo sport, l’area creativa, la comunicazione e gli espositori. Parallelamente il consiglio direttivo dell’associazione coordina e dà omogeneità al lavoro. È come una grande fabbrica che ogni anno si mette in moto per arrivare a luglio con tutti i pezzi del puzzle a posto. Teniamo conto che ormai l’evento, con una media di 20mila persone per edizione, è a tutti gli effetti un grande evento: va organizzato, gestito e programmato attraverso una pianificazione decisamente impegnativa costruita pezzo dopo pezzo in 12 anni di esperienza. Il nostro più grande orgoglio è che tutta la catena organizzativa sia rimasta interamente all’interno dell’associazione, che agisce senza scopo di lucro e solo ed esclusivamente con la passione e l’impegno di giovani volontari.

 

4- Quando è nato? Una breve storia?

La prima edizione si è tenuta nel 2003. La sua organizzazione era stata decisa alla fine dell’anno precedente, nel novembre del 2002, quando le varie realtà dei giovani albizzatesi (il basket, la pallavolo, gli amici del bar, il gruppo di teatro ecc..) si unirono per dare vita all’associazione Movimento Espressivo Giovanile Albizzatese. Uno dei primi obiettivi di questo grande gruppo di amici fu quello di organizzare una festa della birra come tante ce ne sono in provincia di Varese. La prima edizione fu subito un successo ma le successive lo furono ancora di più. In un continuo crescendo del livello musicale, tra uno spostamento e l’altro della location all’interno del comune di Albizzate, il festivalè arrivato nel 2012 alla sua decima edizione. Quell’anno possiamo dire di aver fatto il grande salto: con Roy Paci, gli Africa Unite, il Teatro degli Orrori e il djset dei Pendolum il festival è letteralmente esploso. In quattro giorni è stata invaso da oltre 16mila persone tracciando una linea di crescita che nell’edizione successiva ha fatto registrare un livello musicale e una quantità di pubblico ancora più alti. In tutto questo ha mantenuto sempre in prima linea la passione e la voglia di realizzare qualcosa di grande dello staff dei soci in maglietta gialla.

 

5- Qual è il programma di quest’anno?

Come ogni anno abbiamo strutturato le serate musicali suddividendole in 4 generi diversi tra loro, così da poter andare incontro a quante più sensibilità musicali possibile. La prima serata reggae di giovedì 3 luglio vedrà sul palco “Gentleman” e “Billy Baunz”; Venerdì 4 luglio il reggae virerà in dub con i “Ninos du Brasil” e gli “Asian Dub Foundation”; sabato 5 luglio suoni elettronici con “Loadstar” e “Flux Pavilion” ed, infine, domenica 6 luglio le danze saranno aperte dal gruppo “Eugenio in via di Gioia”, che si è aggiudicato il palco dopo la vittoria del concorso torinese “Sotto il cielo di Fred”, gli “Zen Circus” e “Gorillaz Sound System”, l’ala elettronica della band virtuale di Damon Albarn.

Quest’anno inoltre ci sarà un’area pomeridiana molto più ricca nella quale si svolgerà anche un contest di skateboard in rampa e un’area creativa che darà spazio a workshop, esposizione e progetti artistici.

 

6- Progetti per il futuro?

Il livello a cui è arrivato Albizzate Valley Festival è tale che ad oggi anche quelli che fino a poco tempo fa erano solo sogni possono in realtà diventare realizzabili. Questo festival ha tutte le opportunità di fare un grosso passo in avanti ma può anche decidere di rimanere quello che è oppure fare addirittura dei passi indietro. Come sempre è accaduto in questi 12 anni saranno tutti i soci dell’associazione M.E.G.A. a discuterne e a prendere una decisione.

Marco Saporiti (organizzatore) invece ci parla di Bisboccia Fest Carnago

1- Come si chiama il vostro festival? C’è un motivo particolare per la scelta di questo nome?

Il nostro festival si chiama BisbocciaFest. L’origine del nome è curiosa e deriva dai tornei di dodgeball e beach volley che caratterizzano la manifestazione sin dal primo anno: due sport, due palloni, BisBoccia!

2- Dove si svolge la manifestazione e quando?

La manifestazione si svolge all’area feste di Carnago, in via Brianzola, nei giorni 13, 14 e 15 giugno.

3- Da chi è organizzato?

Il Bisboccia Fest è organizzato dalla Consulta Giovani Carnago.

4- Quando è nato? Una breve storia?

Il festival è nato nel 2010, come prima iniziativa della neonata Consulta Giovani. Si sentiva l’esigenza di organizzare a Carnago una manifestazione indirizzata ad un pubblico giovane, visto che non esisteva nulla di simile. La prima edizione è stata nell’agosto 2010: una festa di un giorno soltanto, all’oratorio di Rovate, in cui i tornei sportivi l’hanno fatta da padroni. Nel 2011 ci siamo spostati nella più idonea area feste, dando molto più spazio e risalto alla musica; in quell’edizione siamo diventati un vero e proprio festival, con tre giorni di concerti, inaugurando la formula che abbiamo mantenuto fino ad oggi.

5- Qual è il programma di quest’anno?

Venerdì 13 proporremo musica elettronica e dubstep, con un duo inglese di giovani dj, i Koan Sound, preceduti dai varesini delle Basse Frequenze. Sabato 14, dopo il torneo di beach volley e dodgeball, aprirà la serata L’Orso, cui seguirà l’esibizione de I Cani, una tra le migliori band emergenti del panorama musicale italiano. Domenica 15 invece il Bisboccia sarà tutto improntato alla musica hip hop. L’ospite d’onore sarà Ensi, uno dei protagonisti della scena rap italiana, mentre prima di lui troverà spazio la seconda edizione del contest “Giant of the year”: sedici mc’s si daranno battaglia per vincere i 1000 euro in palio!

6- Progetti per il futuro?

La nostra volontà è quella di migliorare sempre di più il nostro festival, così da diventare un punto di riferimento nell’estate varesina.


 

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