20 Aprile 2019

Yann Tiersen - All





Artista: Yann Tiersen
Album: All
Etichetta: Mute [PIAS], 2018
Voto: 9/10

Ushant è in un’isola francese che si affaccia sulla costa bretone. Abitata da sole 900 persone, l’isola ospita anche uno dei compositori più importanti del XXI secolo: Yann Tiersen. Reso celebre dalla colonna sonora che scrisse per il film “Il favoloso mondo di Amélie”, l’artista bretone torna con un nuovo album, intitolato All, in uscita il 15 febbraio su Mute.
Con All, Yann Tiersen vuole farci ricordare le nostre vere radici: quelle della natura. La stessa natura che l’umanità, a causa della sua frenesia, sta letteralmente dimenticando.
L’artista grazie all’utilizzo della Field Recording, tecnica usata già nel precedente album EUSA, ci permette di assaporare i dolci canti degli uccelli di Ushant, isola in cui vive ormai da 15 anni, o gli ululati di un coyote delle valli californiane, suoni che per molti di noi sono sconosciuti.
Inoltre per i testi Yann Tiersen si affida al Bretone, lingua in via d’estinzione, parlata da una piccola comunità di persone.
Questa interessante scelta stilistica è stata presa dall’artista, secondo il quale
“le lingue sono la chiave per comprendere il mondo e la natura che ci circonda.”
L’album apre con Tempelhof, brano strumentale che prende il nome dal famoso aeroporto abbandonato di Berlino, dove la natura ha preso il sopravvento e le delicate note del piano di Tiersen creano un’atmosfera surreale.
Il canto della pavoncella caratterizza Erc’h, un brano dall’atmosfera invernale grazie alle differenti campane, che unite al canto aulico di Tiersen, sembrano narrare una leggenda celtica.
In un mondo in cui la velocità fa da padrona, Yann Tiersen è riuscito a creare un album che permette all’ascoltatore di godere di una natura incontaminata e a tratti sconosciuta.

Alex Carsetti

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